7 Comments
  1. Niccolò Zuccolo says

    ora che la Microsoft ha comprato GitHub, possiede anche tutto il codice di questo progettisti

  2. Mo n Kay says

    le cose sono due (mi rivolgo a lei come mi rivolgerei a tutti quelli che hanno fatto lo stesso suo ragionamento e/o hanno un problema di tal genere):
    o si arma di un minimo di pazienza e si lancia su linux (le ultime distribuzioni come ubuntu sono molto alla mano, MA richiedono comunque un pc abbastanza "lanciato"), imparando quel minimo basico in meno di un giorno, giusto per capire il necessario e laddove vi è un problema imparare a risolverlo (e potrebbe esserci, anche più di uno, a maggior ragione se si deve passare a qualche altra distro più "spartana" ma performante per un pc vetusto), portando avanti le belle parole di un riutilizzo ponderato e sostenibile…
    …oppure si aggiornerà ad un windows7, per lo meno che, parliamoci chiaro se l'hardware non è proprio vecchissimo e con quei 2 – 3 programmi e ultimo ma non ultimo, tenuto pulito pulito, cammina che è un piacere. lentino magari, ma senza intoppi.

    … o per concludere, con 300 e rotti euro si arriva farsi assemblare un pc abbastanza decente, con windows 10 sopra, "non pagato" (capisce ammè… anche perché era pure in promozione gratuita fino a poco tempo fa, non so adesso) e chi s'è visto s'è visto.

    le consiglio di provare con linux, giusto per tentarle tutte. se proprio non riesce, non ha pazienza, lo vede troppo uno sbattimento, ogni problema lo fa scervellare, non lo sopporta o che (linux, da quel che ho potuto capire a mie spese è "un'esperienza soggettiva", io sono rimasto ammaliato e mi ci sono divertito per un paio d'anni), beh a quel punto, credo avrà già compreso cosa fare.

  3. Lirio Bolaffio says

    Ho avuto difficoltà a gestire Linux (in regime di copyleft), senza riuscire a capire come si caricano i nuovi programmi e le nuove applicazioni. E alla fine ho dovuto per praticità tornare al software in copyright.

  4. Alvaro Fedeli says

    sarei interessato. ma il problema per me è che non conosco l'informatica anche se so usare internet o office (word e exel) in maniera elementare. penso che se vogliamo tentare di risolvere il problema bisognerebbe fare dei corsi non troppo costosi meglio se gratuiti in modo che anche i disoccupati ne possano beneficiare. l'iniziativa è utilissima. infatti, penso che ci stanno imbrigliando in maniera tale da costringerci a compare programmi inutili per l'utilizzatore e profiqui per le multinazionali.

  5. yvesBsAs says

    Non c'è da sorprendersi, basterebbe visitare i canali IRC di supporto delle varie distribuzioni, Debian, Ubuntu, ecc. Ci sono pure i forum dedicati.
    Alcune volte partecipo, ora meno frequentemente, ma, quando riparo un PC (o "monto" un PC nuovo), dove devo reinstallare il tutto, propongo una delle "varianti" Ubuntu – Xubuntu o Ubuntu-Mate – (non perché sia la "migliore", intendiamoci..).
    È stata la prima che sono riuscito a dominare (nel 2005 – Ubuntu Breezy Badger 5.10) e non era assolutamente una cosa "stabile".. me ne sono innamorato, la conosco abbastanza bene, e per i principianti, non è troppo traumatica.
    Certo, se posso andare a preferenze, uso Arch Linux. Cocciuta quanto basta, ma un piacere inimmaginabile. una volta domata 😉
    Per Ubuntu, in lingua italiana, ci sono due canali, sul server Freenode.
    Uno di supporto ufficiale:
    #ubuntu-it
    dove si da supporto in tempo reale (a principianti o no), ma solo in relazione alla distribuzione.
    Ed uno di chat:
    #ubuntu-it-chat
    dove si può discutere su un po di tutto, e si da supporto pure per sistemi Windows, (se lo si chiede con garbo :D). Le uniche limitazioni sono legate al buon senso. Essendo una chat (fondamentalmente) tecnica, non si permettono discorsi politici, religiosi, insulti, bestemmie, ecc. Mi pare logico, ma le risate non mancano.
    I canali IRC in questione sono accessibili direttamente con il Vostro browser (I.E., Chrome, ecc.), senza dover installare un client IRC (e rompervi la zucca prima del tempo :XD )
    Se si vuole imparare, e si ha un po di tatto e buona volontà (E TEMPO! Non si impara, in mezz'ora, ad utilizzare un Sistema Operativo che non si conosce..). Troverete sicuramente persone che Vi daranno una mano, lo fanno-facciamo gratuitamente durante il Loro-Nostro tempo libero 😉 .
    NB: Quando andate a cercare guide o tutorial, controllate bene la data dell'articolo. Se hanno più di un anno, potreste trovarvi in problemi, per motivi vari ed eventuali (anche solo un cambio di rotta della distribuzione..). E potrebbero esserci spiacevoli sorprese/esperienze.
    Consiglio la chat, per iniziare rilassati (se ci sono "io", il mio nick è yvesBsAs, ma non sono di per certo il più ferrato 🙁 ), fate le domande e, se qualcuno è libero, Vi risponderà. Cercate di capire che non è un qualche cosa obbligatorio rispondere a tutti, pure io, a volte, ho la chat aperta, ma sto facendo altre cose, e non leggo immediatamente… Come tutti gli altri 😉
    Di una cosa sono profondamente convinto, Windows lo danno a tutti, GNU Linux devi sceglierlo Tu 😉
    Sig. Albanesi, un inchino 😉

  6. tommaso ulisse says

    Grazie per questa lezione di buonsenso e consapevolezza. Purtroppo quando si parla di computer i 'tecnici' non riescono ad andare oltre i tecnicismi, almeno si evince dai commenti….

  7. benzedrex says

    Non iniziare da una distribuzione difficile. Inizia da Linux facile da installare come Mandriva o Redhat. Le informazioni le trovi online. La pigrizia con Linux non è ammessa. Devi smanettare!

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